La qualità della formazione nel prestigio della tradizione

Premessa

Il P.O.F. – Piano dell’Offerta Formativa – è il documento fondamentale della scuola dell’Autonomia, quel documento che ne definisce l’identità complessiva, che esprime cosa quella scuola sia e cosa voglia essere.

Come tale esso serve a coloro che nella scuola lavorano – dirigente, insegnanti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario – per definire le linee-guida della loro azione ed orientare il loro lavoro nella quotidianità.

Serve anche agli utenti – famiglie, studenti – che si devono iscrivere ad una scuola per capire come quella scuola si identifichi, come operi, quali finalità e obiettivi si proponga e per scegliere, quindi, il percorso scolastico più confacente alle caratteristiche individuali dello studente ed alle sue esigenze formative.

Il POF, che il Collegio dei Docenti ha elaborato ed il Consiglio d’Istituto ha adottato, per l’anno scolastico 2014-2015, si propone di essere un mezzo di comunicazione agile, semplice e leggibile, che rifletta l’immagine e le prospettive dell’Istituto e che riesca a coniugare le necessità della formazione con i bisogni reali degli studenti e con le esigenze del territorio e della comunità di riferimento.

Nell’elaborazione del POF, come sempre, particolare attenzione è stata rivolta alla dimensione europea dell’istruzione intesa come sviluppo della cittadinanza attiva e sostegno ai processi di integrazione ed unificazione europea.

Più nello specifico, l’impegno progettuale che anima le scelte educativo-didattiche è quello di voler mettere al centro gli obiettivi di Lisbona e contribuire al loro raggiungimento.

Sono stati perciò individuati quattro possibili ambiti di intervento:

  1. settore linguistico: certificazioni linguistiche, scambi culturali, stages all’estero,
  2. settore cooperazione internazionale: cooperazione e economica e culturale internazionale, tirocini di lavoro all’estero, volontariato, interculturalismo
  3. settore economico: alternanza scuola lavoro, simulazione d’impresa, tirocini formativi
  4. settore tecnico: didattica e tecnologie digitali, uso di strumentazioni alle future professionalità.

L’Acerbo si occupa istituzionalmente da molti anni di formare giovani negli studi tecnici, economici e linguistici e si è inserito perfettamente nel piano di Riforma in atto della Scuola Secondaria Superiore, accogliendo, oltre alle nuove denominazioni da essa previste, anche lo spirito dell’innovazione.

L’Istituto Tito Acerbo dall’a.s. 2010-11 si caratterizza come Istituto Tecnico Economico con la presenza dei due indirizzi istituzionali: Amministrazione, Finanza e Marketing e Turismo, e come Istituto Tecnico Tecnologico, con l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

In linea con le finalità degli istituti tecnici i docenti rivolgono particolare attenzione alla valorizzazione delle competenze, alle attività laboratoriali, all’alternanza scuola-lavoro, ad una didattica sempre più rivolta ad un apprendimento significativo supportato dalla conoscenza del patrimonio culturale del territorio, dal confronto con gli altri popoli e tradizioni, dalla cooperazione internazionale, dall’utilizzo di nuovi linguaggi e delle tecnologie didattiche dal costante e proficuo rapporto con le imprese del territorio impegnate sui mercati internazionali ed internazionali.

Perché tutti questi obiettivi possano essere raggiunti occorre che all’attività didattica curricolare vera e propria dei docenti si affianchi l’azione di coordinamento e di indirizzo del Dirigente Scolastico, supportata ed integrata dal lavoro dei suoi più diretti Collaboratori delle Figure Strumentali, dei Coordinatori di classe, del personale A.T.A., nonché dei Referenti impegnati nelle attività progettuali di istituto e di classe.

Grazie all’impegno di questa squadra, a buon diritto, si può affermare che l’Acerbo negli ultimi due anni scolastici ha compiuto un vero e proprio “salto di qualità” ponendosi all’avanguardia nell’acquisizione di tutte quelle dotazioni tecnologiche che stanno permettendo un reale rinnovamento della didattica e una efficienza gestionale ed organizzativa, garanzia di una qualità totale dell’offerta formativa.

Da tre anni scolastici l’Istituto, in anticipo rispetto a molte scuole della Regione Abruzzo e del territorio nazionale, adotta il Registro di classe ed il Registro del Professore on line.

Con questa innovazione l’Acerbo in coerenza con la propria azione di trasparenza ed efficienza operativa ha avviato e sperimentato un nuovo sistema di rilevazione del percorso didattico-educativo, che ha reso più snelle, immediate, efficaci ed economiche le informazioni ed ha ottimizzato le procedure per l’esplicitazione dei risultati del processo formativo.

Attraverso i Registri elettronici si realizza un prezioso servizio alle famiglie che possono accedere, in ogni momento ed autonomamente dal proprio Pc, al sistema informatico della Scuola.

Nel rispetto delle norme sulla sicurezza e privacy, i genitori possono conoscere l’andamento didattico e disciplinare del proprio figlio, in particolare visualizzano i voti, le note disciplinari, le pagelle, gli argomenti delle lezioni. Possono comunicare con l’Istituto e  con i docenti, nonché ricevere numerosi servizi informatici (assenze, certificazioni, comunicazioni, ecc.) via web o sms. I Registri elettronici rappresentano una soluzione avanzata per tecnologia e funzionalità e consentono la gestione delle attività didattiche del docente. Essi rendono superfluo il ricorso ai documenti cartacei, con economicità di spesa e sistemi di archiviazione più efficaci ed ordinati.

Per realizzare tutto questo è stato necessario ampliare e modernizzare l’intera rete wireless potenziando il collegamento in rete di tutti i plessi dell’Istituto (2 sedi e 2 palestre) attraverso anche una dorsale principale in fibra ottica e dotarsi di Server Hot-Spot per la gestione degli accessi alla rete in grado di gestire in sicurezza e in maniera identificabile gli accessi ad internet di amministratori, docenti, studenti ed ospiti.

Tutte le classi del biennio sono state dotate di LIM, indispensabili per l’utilizzo dei nuovi libri di testo multimediali, sono stati potenziati i laboratori informatici, le classi del triennio possono utilizzare proiettori per lezioni multimediali e visioni di filmati o recarsi nelle aule attrezzate per particolari esigenze didattiche.

Particolarmente significativa e innovativa la scelta del Collegio dei docenti di seguire appositi corsi di formazione sull’utilizzo delle LIM con possibilità di conseguire l’apposita certificazione e di frequentare una formazione specifica sulla creazione delle classi 3.0.

Questa ultima opportunità permetterà di realizzare un nuovo modello didattico nell’ambito del quale le barriere rappresentate dai muri della scuola non esisteranno più e le lezioni tenute dagli insegnanti, in qualsivoglia aula della scuola, potranno propagarsi alle aule presenti in tutto l’edificio ed anche nelle abitazioni degli studenti, indipendentemente dal luogo in cui esse sono ubicate, il materiale didattico realizzato dagli insegnanti, dagli studenti verrà condiviso e reso disponibile sempre e ovunque da qualunque dispositivo connesso ad internet: Pc, notebook, tablet, smartphone.

Importanti anche le novità sull’alternanza scuola-lavoro, ormai definitivamente istituzionalizzata, anche grazie alla costituzione del Comitato Tecnico Scientifico, ai progetti simulimpresa, e, soprattutto, alla creazione di un ufficio placement che permetterà l’interazione tra scuola e mondo del lavoro anche dopo il conseguimento del diploma.

Dalla lettura del POF ci auguriamo che possano emergere le linee di indirizzo e le scelte progettuali che caratterizzano un’offerta formativa che pone al centro dell’attenzione la qualità della didattica, l’innovazione tecnologica, l’orientamento al lavoro ed alle scelte universitarie, ma soprattutto vuole favorire la crescita personale, culturale e umana degli studenti.

Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Annateresa Rocchi

Indice

  • Premessa
  • La Storia
  • Identità culturale e territoriale
  • Risorse strutturali
  • Dotazioni tecnologiche

Area Didattica

  • Offerta Formativa
  • La Riforma della Scuola Secondaria Superiore
  • I Dipartimenti Disciplinari
  • L’ufficio Tecnico
  • Il Comitato Tecnico Scientifico
  • La progettazione didattica per competenze
  • Le competenze chiave per la cittadinanza
  • Gli assi culturali
  • La valutazione delle competenze
  • La certificazione delle competenze
  • Le unità di apprendimento
  • Cittadinanza e Costituzione
  • C.L.I.L. (Content And Language Integrated Learning)
  • Autovalutazione e Valutazione D’Istituto
  • Orario delle lezioni
  • Corsi di studio presenti nell’Istituto
  • Programmazione educativa
  • Valutazione nazionale degli apprendimenti degli studenti
  • Alternanza Scuola-Lavoro
  • Verifica e valutazione
  • Criteri di scelta dei libri di testo
  • Esami di Stato
  • Piano delle attività
  • Iniziative per prevenire e contrastare la dispersione scolastica
  • Valorizzazione delle eccellenze
  • Integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali
  • C.I.C. – Centro di Informazione e Consulenza
  • Progetti curriculari ed extracurricolari
  • Iniziative formative dei docenti in servizio e professionale

Area Finanziaria e di Valutazione dell’Offerta Formativa

  • Risorse finanziarie
  • Elementi Considerati dal Collegio dei Docenti per la valutazione del P.O.F.

  Piano Offerta Formativa 2014-2015

  Patto di corresponsabilità