La prof.ssa Piera Di Nisio riceve genitori e docenti per consulenza su DSA e altri BES nella sede centrale dell’Istituto secondo il seguente orario:

Lunedì dalle ore 10:10 alle ore 11:10;

Venerdì dalle ore 11:10 alle ore 12:10.

E’ anche possibile contattare la docente al numero 340-9094084 o all’indirizzo di posta elettronica piera.dinisio@istruzione.it

Il prof. Bruno riceve per consulenza su DSA il venerdì dalle 11.10 alle 12.10

MODELLI PER L’ATTIVAZIONE BES E DSA

  Modello attivazione alunni DSA

  Modello attivazione alunni BES

P.D.P.

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

BES

Per allievi con altri Bisogni Educativi Speciali

  Modello PDP alunni DSA Aggiornato

(il Modello PDP alunni DSA é stato aggiornato)

  Modello PDP alunni BES

Procedure e tempistica P.D.P. per alunni D.S.A. (Circolare) A.S. 2016-2017

NORMATIVA B.E.S. 2016

Il nostro Istituto è impegnato a valorizzare ogni individuo nella comunità educante per realizzare una cultura dell’inclusione attraverso la costruzione di una didattica sempre attenta ai bisogni di ciascuno.

Integrazione degli Studenti con Bisogni Educativi Speciali

Nell’Istituto Acerbo è stata individuato un docente, nella persona del prof. Salvatore
Rapino (email: salrapino@tin.it), dedicato a quest’area (una “funzione strumentale”) con il principale scopo di coordinare tre nuove ed ulteriori aree operative relative a SostegnoDSA e “altri BES”, per ognuna delle quali è stato individuato un apposito referente.

Ogni referente è disponibile ad incontri informativi con le famiglie di mattina e previo appuntamento telefonico o tramite email.

schemaBES

Area Sostegno

È stato attivato apposito dipartimento con un coordinatore generale delle attività di sostegno (Prof. Salvatore Rapino – mail: salvatore.rapino@istruzione.it) che permette agli studenti diversamente abili una reale inclusione nella realtà scolastica e all’Istituto, “pur nel rispetto delle variabili connesse con l’individualità di ciascun caso”, di “stabilire un iter metodologico didattico comune da seguire” al fine di “cogliere e valorizzare i processi di crescita personale degli alunni H, andando oltre i limiti e le difficoltà di ciascuno, favorendo lo sviluppo delle loro potenzialità”.

A tal fine è data particolare attenzione alle seguenti fasi operative:

  • Formazione delle classi tenendo conto dell’iscrizione degli alunni certificati.
  • Analisi della documentazione in atti per permettere la migliore assegnazione dei singoli casi agli insegnanti specializzati tenendo conto delle singole specializzazioni.
  • Condivisione con gli insegnanti di sostegno dell’adozione di un’unica modulistica a livello di Istituto, nel rispetto del vigente Accordo Provinciale di programma, e dell’uso di una metodologia comune nella tenuta e conservazione della documentazione riservata (DF, PDF, PEI, verbali GLHO, Relazione finale, registri personali).
  • Sollecitazione del massimo grado di flessibilità in termini di orario per gli insegnanti e operatori di sostegno in relazione alle esigenze dell’allievo H, in particolare sollecitando, nel periodo iniziale dell’anno scolastico, la più ampia osservazione dell’alunno nelle varie materie oggetto di studio.
  • Organizzazione di un orario flessibile che permetta agli alunni H la possibilità di svolgere un’attività di sostegno in classe e/o dei momenti di studio e approfondimento individuale nelle aule di sostegno presenti nell’Istituto.
  • Attività per promuovere e favorire la collegialità orizzontale di tutti i soggetti costituenti il GLHO nella redazione e approvazione della programmazione educativa individualizzata PEI, includendo le fasi che prevedono osservare, favorire, sensibilizzare e stimolare la discussione dei criteri didattico organizzativi generali rispetto agli alunni H in sede di predisposizione, redazione, approvazione del PEI.
  • Attività di supervisione, osservazione e supporto in ambito di elaborazione PEI.
  • Attività tesa al rafforzare la collegialità e favorire, sensibilizzare e stimolare la discussione dei criteri didattico organizzativi generali rispetto agli alunni H in sede di elaborazione e/o revisione del PEI.
  • Specifica attività di coordinamento e/o supporto tra tutti i soggetti facenti parte dei singoli GLHO e, in generale, del GLI.
  • Monitoraggio della presa in carico globale.

Area DSA

L’area persegue l’obiettivo di regolare lo stile di insegnamento con lo stile di apprendimento dello studente con “DSA – Disturbo Specifico di Apprendimento” affinché lo stesso raggiunga il suo successo formativo.

È prevista la realizzazione delle seguenti attività propedeutiche:

  • Attività di informazione e supporto operativo dei docenti e dei genitori per favorire l’aumento del grado di inclusività degli studenti con DSA nell’Istituto, in collaborazione con la F.S. BES e con i docenti referenti di altri specifici progetti inerenti l’area di riferimento.
  • Attività di rilevazione dei “predittori” DSA ad opera di ogni docente e attraverso la compilazione di schede operative per effettuare uno screening dei casi sospetti in autonomia e conseguente segnalazione del “caso” ad una figura di riferimento appositamente predisposta (coordinatore di classe, referente DSA o psicologo).
  • Elaborazione di un “PDP – Piano Didattico Personalizzato” unico (DSA + altri BES ) in collaborazione con altre figure referenti di altri progetti dell’area.
  • Creazione di uno sportello DSA in modalità “helpwindow” in cui è presente dove un docente esperto DSA/BES/Sostegno e una figura competente (psicologo o sociologo già attivi all’interno dell’istituto) per fornire Attività di supporto a Coordinatori di classe e genitori nel seguire lo studente con DSA per tutto l’arco dell’anno scolastico.
  • Monitoraggio della presa in carico globale.

Area Altri BES

L’area persegue l’obiettivo di organizzare e coordinare a livello generale le dinamiche relative agli “altri BES”, al fine di favorire l’aumento del grado di inclusività dell’Istituto in collaborazione con la F.S. BES e con i docenti referenti di altri specifici progetti inerenti l’area.

È prevista la realizzazione delle seguenti attività propedeutiche:

  • Realizzazione di una “mappa” orientativa da distribuire ai coordinatori di classe, contenente la normativa di riferimento, linee guida alla rilevazione di studenti ascrivibili al gruppo “altri BES”, ed un primo materiale di riferimento (schede, griglie di osservazione, semplici questionari)
  • Coordinamento della fase di individuazione degli studenti, promossa dai coordinatori di classe ma attuata anche dai singoli docenti e/o operatori scolastici tramite l’utilizzo del materiale sopra suggerito, con:
    a) raccolta delle indicazioni ed avvio della procedura di segnalazione del caso, anche a seguito di specifici interventi e/o richieste della famiglia dello studente;
    b) esame di tutta la documentazione raccolta;
    c) colloquio con l’alunno;
    d) convocazione della famiglia.
  • Condivisione con il coordinatore e/o i rispettivi CdC di ogni singola situazione emersa; redazione dell’eventuale PDP/PGP; Assistenza alla famiglia durante il percorso attivato dal CdC.
  • Organizzazione di sportelli/laboratori didattici di supporto all’attività e alle scelte didattiche operate dal CdC, affidati ai docenti interni all’Istituto e progettati sulla base del bisogno emerso.
  • Monitoraggio della presa in carico globale.