Il progetto “Prevenire la dispersione scolastica”, curato dal prof. Enzo Citarella, si prefigge di limitare il fenomeno del’abbandono scolastico, attraverso un intervento tempestivo e sistematico che mobiliti, con l’apporto della famiglia dell’alunno in difficoltà, le risorse già presenti nella scuola., quali gli sportelli didattici, di consulenza alle famiglie o agli studenti e quelle nel territorio.

Figure centrali di questo progetto sono i coordinatori di classe, che in accordo col referente, predispongono un piano operativo per affrontare le difficoltà degli alunni a rischio di abbandono.

Che cos’è? E’ un progetto finalizzato a limitare il fenomeno dell’abbandono scolastico

A chi è rivolto? Prin­ci­pal­men­te agli stu­den­ti del­l’I­sti­tu­to, ma an­che agli in­se­gnan­ti e alle fa­mi­glie, che sono coinvolti direttamente nell’affrontare il problema della dispersione scolastica.

Che cosa si fa? Si monitorano le situazioni a rischio attraverso uno screening costante dovuto alla collaborazione tra il referente del progetto e i coordinatori; e nel caso in cui si evidenziano situazioni problematiche si predispone, con l’apporto della famiglia dell’alunno, un intervento specifico per lo studente in difficoltà, utilizzando le risorse all’interno della scuola.

Le parole chiave del Progetto “Prevenire la dispersione scolastica”: prevenzione, at­ten­zio­ne alla per­so­na, futuro.

Come si accede? Si può scrivere al prof. Enzo Citarella, referente del progetto, attraverso questo indirizzo: citarellaenzo@gmail.com, o mandando un messaggio al 340 33 18 707 per essere ricontattati.