Avviso, interno del 9/03/2016

In occasione della Giornata internazionale della donna  che si celebra  l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora in tutte le parti del mondo, e per tutto il mese di marzo, le scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, sono invitate ad effettuare un approfondimento dei temi legati alla parità di genere e alla lotta alle discriminazioni di cui all’articolo 3 della Costituzione Italiana.

In aggiunta a tutte le iniziative organizzate dal Miur o previste da ciascuna istituzione scolastica nella sua autonomia, il Ministero propone un’iniziativa: “Le studentesse vogliono ‘contare’! Il mese delle Stem” è un’iniziativa del Miur in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, con il sostegno della sede italiana della Commissione Europea, per la promozione delle discipline STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, and Mathematics) nelle scuole di ogni ordine e grado in modo pari tra le ragazze e i ragazzi.

 Il progetto rientra nella strategia di attuazione del comma 16 della legge 107/2015 e nell’azione 20 prevista nel Piano Nazionale Scuola Digitale, che qui richiamiamo “Azione 20 – Girls in tech – Le nostre ragazze, più delle loro coetanee in altri paesi, vivono in un contesto che porta a minori aspettative di risultato e quindi di carriera negli ambiti collegati alle scienze, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica (le cosiddette discipline STEM), sebbene i test di ingresso e gli esiti di apprendimento dimostrino ampiamente il contrario. Occorre dunque intervenire con azioni specifiche sul cd. “confidence gap”, ovvero sulla percezione del genere femminile di vedersi estranee alle proprie attitudini, tra le principali cause della scarsa propensione delle studentesse verso carriere in ambiti tecnologici e scientifici. Con l’obiettivo di ridurre questo gap, il Ministero si farà carico di una decisa azione di coordinamento, mappando le molte iniziative nazionali e internazionali sul tema, rafforzando il partenariato con chi è già attivo da tempo, con una forte attenzione a progettualità e percorsi innovativi per lo sviluppo di competenze. In quest’ambito, per rimuovere il pregiudizio di genere, diventa cruciale la formazione dei docenti, promuovendo il loro coinvolgimento a partire dalla scuola dell’obbligo.”

Per questo si propone a tutte le scuole, ai docenti e alle docenti, di riflettere sul fenomeno e proporre o aderire ad iniziative sul tema, con l’obiettivo di fare accrescere la consapevolezza nelle studentesse e negli studenti dell’irrinunciabilità del proprio pari contributo allo sviluppo sociale e culturale del Paese, anche in ambiti ritenuti tradizionalmente ed erroneamente poco attrattivi per le donne (solo il 38% delle studentesse italiane indirizza il proprio percorso formativo e professionali negli ambiti Stem) e fare riflettere i docenti su come riconoscere ed eliminare tale stereotipo qualora lo si praticasse anche in modo inconsapevole.

L’iniziativa del mese delle Stem intende affrontare due temi molto importanti: da un lato, la necessità di favorire tra le studentesse e gli studenti lo studio e la passione per le Stem, per sviluppare sempre di più competenze in un campo, quello delle scienze e dell’innovazione tecnologica, foriero di continui sviluppi, anche come opportunità professionali; dall’altro, innescare una modalità diversa ed efficace di lotta a uno stereotipo di genere che conduce a un divario tra maschi e femmine in questi ambiti, sia interno al percorso di studi che nelle scelte di orientamento prima e professionali poi.

Il Miur metterà a disposizione di tutte le scuole italiane a partire dalla data dell’8 marzo una pagina dedicata all’iniziativa all’interno del sito www.noisiamopari.it. 

Le scuole, con il supporto degli animatori digitali ai quali si richiede di supportare attivamente l’iniziativa informandone e sensibilizzando tutti i colleghi e coordinando tutte le attività on line e in rete, avranno una doppia possibilità:
– organizzare in autonomia iniziative collegate al tema proposto
– accedere all’indirizzo www.noisiamopari.it ed avere accesso a tutta una serie di materiali e attività proposte da quanti hanno risposto ad apposita manifestazione d’interesse.
Si invitano inoltre le Istituzioni scolastiche che aderiranno al mese delle Stem, a darne notizia al Ministero compilando il form online disponibile sul sito www.noisiamopari.it a partire dal 15 marzo.

L’insieme di tutte le iniziative andrà a costituire una documentazione di buone pratiche, sull’educazione alle differenze e la lotta alle discriminazioni e saranno base di una mappatura di buone pratiche e di una rete tra scuole da ospitare sul sito Miur interamente dedicato a questo ambito.

                                                                                                                                            

                                                                                                                            Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Annateresa Rocchi

  Mese Delle Stem